Domanda di: Dr. Olimpia Gallo | Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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La fibra di vetro moderna (lana di vetro) non è classificata come cancerogena per l'uomo dalle principali agenzie internazionali, perché è biosolubile e le fibre hanno un diametro elevato, che impedisce loro di penetrare in profondità nei polmoni e di rimanervi a lungo. Tuttavia, durante la manipolazione, è fondamentale usare protezioni (mascherina, guanti, occhiali) per evitare irritazioni meccaniche a pelle, occhi e vie respiratorie, poiché le fibre possono essere irritanti. Le fibre di vetro più vecchie o quelle industriali specifiche (es. aerospaziali) possono avere caratteristiche diverse e richiedere precauzioni maggiori.
Le fibre ceramiche (Numero Indice 650-0 17-00-8) si classificano come cancerogene 1 B in quanto il contenuto di ossidi alcalini e alcalino-terrosi risulta ≤ 18% e le lane minerali (Numero Indice: 650-016-00-2) si classificano come cancerogene 2 in quanto il contenuto di ossidi alcalini e alcalino-terrosi risulta >18%.
Patologie respiratorie: L'esposizione prolungata ad alte concentrazioni di fibre di vetro può contribuire allo sviluppo di patologie respiratorie, come bronchiti croniche, asma e fibrosi polmonare.
La fibra di amianto è cristallina. Fibre, mentre le fibre di vetro hanno una struttura amorfa, non cristallina. Le fibre di amianto possono dividersi in fibre più fini lungo la direzione assiale, il che è fondamentale per la salute umana.
Indossare guanti robusti antitaglio (EN 388, resistenza al taglio min. livello 3) oppure guanti di pelle. Per lavori molto polverosi e lavori sopra la testa indossare una tuta di protezione antipolvere di tipo usa e getta (EN ISO 13982-1, tipo 5), occhiali di protezione chiusi e una maschera antipolvere (filtro FFP2).