Fibre di vetro sono cancerogene?

Domanda di: Dr. Olimpia Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2026
Valutazione: 4.5/5 (72 voti)

La fibra di vetro moderna (lana di vetro) non è classificata come cancerogena per l'uomo dalle principali agenzie internazionali, perché è biosolubile e le fibre hanno un diametro elevato, che impedisce loro di penetrare in profondità nei polmoni e di rimanervi a lungo. Tuttavia, durante la manipolazione, è fondamentale usare protezioni (mascherina, guanti, occhiali) per evitare irritazioni meccaniche a pelle, occhi e vie respiratorie, poiché le fibre possono essere irritanti. Le fibre di vetro più vecchie o quelle industriali specifiche (es. aerospaziali) possono avere caratteristiche diverse e richiedere precauzioni maggiori.

Quali sono le fibre cancerogene?

Le fibre ceramiche (Numero Indice 650-0 17-00-8) si classificano come cancerogene 1 B in quanto il contenuto di ossidi alcalini e alcalino-terrosi risulta ≤ 18% e le lane minerali (Numero Indice: 650-016-00-2) si classificano come cancerogene 2 in quanto il contenuto di ossidi alcalini e alcalino-terrosi risulta >18%.

Cosa fa la lana di vetro ai polmoni?

Patologie respiratorie: L'esposizione prolungata ad alte concentrazioni di fibre di vetro può contribuire allo sviluppo di patologie respiratorie, come bronchiti croniche, asma e fibrosi polmonare.

Le fibre di vetro sono dannose come l'amianto?

La fibra di amianto è cristallina. Fibre, mentre le fibre di vetro hanno una struttura amorfa, non cristallina. Le fibre di amianto possono dividersi in fibre più fini lungo la direzione assiale, il che è fondamentale per la salute umana.

Come proteggersi dalla fibra di vetro?

Indossare guanti robusti antitaglio (EN 388, resistenza al taglio min. livello 3) oppure guanti di pelle. Per lavori molto polverosi e lavori sopra la testa indossare una tuta di protezione antipolvere di tipo usa e getta (EN ISO 13982-1, tipo 5), occhiali di protezione chiusi e una maschera antipolvere (filtro FFP2).

Amianto: da fibra milleusi a killer. Perché causa malattie e come mai era così utilizzato in passato