Nel 730 si recupera il 19% degli interessi passivi e degli oneri accessori su un massimo di 4.000 € di spesa annua per mutui sulla prima casa, ottenendo una detrazione massima di 760 € (19% di 4.000 €), e si può recuperare di più in base al reddito. La detrazione riguarda mutui per acquisto, costruzione o ristrutturazione dell'abitazione principale, includendo spese notarili, istruttoria, imposta sostitutiva, ecc..
La normativa vigente prevede che chi ha sottoscritto un mutuo ipotecario per l'acquisto della prima casa possa detrarre il 19% degli interessi passivi pagati nel corso dell'anno, fino a un limite massimo di 4.000 euro. Solo la quota interessi è detraibile.
Come funziona la detrazione degli interessi del mutuo prima casa nel 2025?
L'agevolazione prevede una detrazione del 19% sugli interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione pagati in dipendenza di mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione principale. Il limite massimo degli interessi passivi detraibili è fissato a 4.000 euro.
la detrazione del 19% delle spese di agenzia immobiliare (fino al tetto massimo di 1.000 euro) la detrazione del 19% di quanto speso per la stipulazione del rogito (fino al tetto massimo di 4.000 euro) la detrazione del 19% degli interessi passivi del mutuo, fino al tetto massimo annuo di 4.000 euro.
Nel 730 si recupera il 19% di questi interessi e spese sul mutuo per un massimo di 4000 euro. In caso di mutuo condiviso, entrambi gli intestari hanno diritto alle detrazioni del 19%, ovviamente sull'importo massimo suddiviso per due (quindi per un massimo di 2000 euro ciascuno).