La fonofobia è l'intolleranza o la paura patologica verso rumori e suoni, anche di intensità moderata o quotidiana, percepiti come insopportabili, allarmanti o dolorosi. Si tratta di un'ipersensibilità uditiva, spesso associata ad ansia, stress, emicrania o condizioni psicologiche. Può scatenare reazioni fisiche come tachicardia e, nei casi gravi, attacchi di panico.
Il trattamento della fonofobia può includere una combinazione di terapie psicologiche e, in alcuni casi, farmaci. La terapia cognitivo-comportamentale (TCC) è spesso utilizzata per aiutare i pazienti a modificare i pensieri e i comportamenti associati alla paura dei suoni.
Come si chiama la malattia che danno fastidio i rumori?
La misofonia viene identificata come una forte intolleranza ad alcuni particolari rumori. La conseguenza è una reazione incontrollata del soggetto che li ascolta e, molto spesso, sfocia in comportamenti rabbiosi, stati di ansia e panico.
Il termine fonofobia o acusticofobia, dal greco akoustikós "udibile" e fòbos "fobia", in medicina, indica una paura ossessiva verso il rumore: diversamente dall'iperacusia, ha spesso cause psicologiche indotte da traumi sonori.