Giacomo Leopardi è morto di colera?

Domanda di: Dott. Luce Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2026
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Giacomo Leopardi morì a Napoli il 14 giugno 1837 durante un'epidemia di colera, ma la causa esatta resta oggetto di dibattito storico. Sebbene la versione ufficiale riportata da Antonio Ranieri citi idropisia polmonare, altre ipotesi includono una crisi cardiaca, insufficienza respiratoria o, più recentemente, un coma diabetico causato dall'eccessivo consumo di confetti.

Giacomo Leopardi morì di colera?

Leopardi morì a Napoli il 14 giugno del 1837 durante un'epidemia di colera. In realtà non è certo che fu l'infezione a stroncare la vita del poeta, ciononostante il suo amico Antonio Ranieri dovette insistere molto perché la salma non fosse gettata in una fossa comune.

Quale fu la causa della morte di Giacomo Leopardi?

L'ultima sera di Leopardi, il 13 giugno 1837, cadeva Sant'Antonio, onomastico di Ranieri. Per l'occasione, furono portati in casa svariati cartocci di confetti cannellini di Sulmona; Leopardi ne mangiò un chilo e mezzo, e morì la mattina successiva per coma diabetico.

Quali malattie aveva Giacomo Leopardi?

Non era malato di tubercolosi ossea, non è morto a causa del colera: Giacomo Leopardi era affetto dauna rarissima malattia genetica, la spondilite, artrite degenerativa. L'ipotesi arriva dall'università di Milano Bicocca.

Cosa sniffa Leopardi?

Leopardi era un consumatore di tabacco da fiuto.

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