Gli anticoagulanti sono pericolosi?

Domanda di: Assia Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2026
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Gli anticoagulanti sono farmaci fondamentali e salvavita per prevenire la formazione di trombi, ma comportano un rischio intrinseco di emorragie, rendendo il sangue più fluido. Il pericolo principale è il sanguinamento, che può variare da lividi e gengive sanguinanti a emorragie più gravi (stomaco, cervello), specialmente se non monitorati correttamente.

Quanto deve durare una terapia anticoagulante?

La terapia anticoagulante è indicata per 3-6 mesi in tutti i pazienti con Tev acuto ma può essere prolungata, anche a tempo indeterminato in alcuni casi. L'effetto collaterale più grave dell'anticoagulazione è il sanguinamento, con il rischio più elevato che si verifica durante i primi mesi di terapia.

Cosa non fare quando si prendono anticoagulanti?

Alimenti da assumere in modica quantità (< 100 gr): broccoli, cavoli, cavolfiori, spinaci, cime di rapa, lattuga e alcuni alimenti di origine animale come fegato e burro. SI PUO' VIAGGIARE E PRATICARE DELLO SPORT? però sconsigliati gli sport violenti che possono arrecare traumi o ferite.

La cardioaspirina è un anticoagulante?

La cardioaspirina è uno dei farmaci più utilizzati nella prevenzione di eventi cardiovascolari come infarti e ictus grazie alla sua azione antiaggregante.

Come si chiamano i nuovi anticoagulanti?

I nuovi anticoagulanti diretti orali (DOA), che sono ormai in avanzata fase di rilascio, sono il dabigatran (nome commerciale Pradaxa, prodotto da Boehringer Ingelheim), il rivaroxaban (Xarelto, prodotto da Bayer) e l'apixaban (Eliquis, prodotto da Pfizer).

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