Ho potuto tornare o sono potuto tornare?

Domanda di: Giacinta Russo  |  Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2026
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Entrambe le forme, "sono potuto tornare" e "ho potuto tornare", sono considerate corrette in italiano, sebbene con sfumature diverse nella regola grammaticale. Generalmente, con verbi di movimento come "tornare" (intransitivi), si preferisce l'ausiliare "essere", ma "avere" è accettato e diffuso.

Come si dice "ho potuto o sono potuto"?

l'ausiliare avere è già obbligatorio nel caso in cui con l'infinito si combini un pronome atono: «non ho potuto venirci»; se invece il pronome atono viene prima delle forme verbali, si ricade nella regola generale che impone essere: «non ci sono potuto venire».

Ho dovuto tornare o sono dovuto tornare?

La grammatica risponde chiaramente: i verbi servili dovere, potere e volere assumono, nei tempi composti lo stesso ausiliare richiesto dal verbo che accompagnano. Perciò bisogna dire: “Io sono dovuto andare”, perché si dice “io sono andato”; ma “Io ho dovuto parlare”, perché si dice “io ho parlato”.

Come si dice "ho salito o sono salito"?

Questi due ultimi verbi ammettono anche in lingua la possibilità di un uso transitivo e quindi, mentre uscire ed entrare prevedono tassativamente l'ausiliare essere, richiedono l'ausiliare avere: sono salito da te e sono sceso all'alba, ma anche ho salito la gradinata e ho sceso le scale.

Ho potuto accedere o sono potuto accedere?

Se però l'infinito è un verbo intransitivo si può usare sia l'ausiliare essere sia l'ausiliare avere. Quindi è corretto dire sono potuto uscire. Ma Ma si può anche dire ho potuto uscire. Attenzione infine al verbo essere perché quando il servile è seguito dal verbo essere si usa sempre l'ausiliare avere.

Guè - Tornare Indietro ft. Arlissa