Domanda di: Ing. Concetta Ricci | Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2026 Valutazione: 4.4/5
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I bambini con autismo spesso non dormono tranquillamente. Al contrario, tra il 50% e l'80% di loro sperimenta disturbi del sonno, tra cui insonnia, difficoltà ad addormentarsi e frequenti risvegli notturni. Tali problemi sono comuni e derivano da fattori neurobiologici, ansia o condizioni cliniche associate, influendo notevolmente sulla qualità del riposo.
Il sonno nelle persone autistiche può anche essere meno ristoratore di quanto non lo sia per le persone della popolazione generale. Essi trascorrono circa il 15% del loro tempo di sonno nella fase di movimento rapido degli occhi (REM), che è fondamentale per l'apprendimento e la conservazione dei ricordi.
Molti bambini con autismo traggono beneficio dall'integrazione di semplici tecniche di rilassamento nella routine serale. Tra le più efficaci troviamo: Respirazione profonda o respirazione diaframmatica. Mindfulness o esercizi di consapevolezza corporea.
Il bambino con autismo lieve non sembra consapevole delle regole implicite di condotta sociale e spesso può utilizzare comportamenti o dire cose inadeguate al contesto e alla situazione sociale di riferimento. Il bambino utilizza scarsamente il contatto oculare integrandolo al discorso.
Tra i suoni più frequentemente coinvolti nella misofonia troviamo quelli corporei come il masticare, il deglutire, il respirare rumorosamente, il tamburellare con le dita, il battere ritmico di una penna, i tic nervosi, ma anche alcuni rumori ambientali ripetitivi.