I bambini vedono i defunti?

Domanda di: Giacobbe Battaglia  |  Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2026
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I bambini piccoli, spesso fino ai 3-4 mesi, possiedono una maggiore capacità di cogliere variazioni percettive (luci, ombre) che gli adulti perdono col tempo, ma non vi è base scientifica a supporto della visione di defunti. Il tema è legato alla comprensione del lutto, che evolve con l'età: i più piccoli percepiscono il clima emotivo, mentre tra i 3-6 anni la morte è vista come temporanea.

Bambini vedono cose che noi non vediamo?

I dati hanno rivelato che, prima di sviluppare la costanza percettiva, i bambini hanno un'abilità sorprendente nel trovare differenze tra immagini con variazioni di illuminazione che non sono percepibili per gli adulti. Questa abilità viene persa dai bambini intorno ai cinque mesi.

È giusto portare i bambini al cimitero?

Meglio portare o no i bambini piccoli al cimitero? Secondo i pediatri sì, purché non ci sia un dolore morto forte per un lutto molto recente. Ne parla il pediatra di Milano Italo Farnetani, secondo il quale il 2 novembre «anche i bambini e gli adolescenti possono essere coinvolti negli omaggi ai defunti della famiglia.

Perché alcune persone vedono i defunti?

Saremmo insomma vittime di quella che Sigmund Freud chiamava “psicosi illusoria”. Un'allucinazione causata dal dolore del lutto, una sorta di follia momentanea che ci porta a vedere il volto, sentire la voce o il profumo della persona amata e scomparsa.

Cosa vedono i bambini?

I neonati vedono, dunque, eccome: riescono a mettere a fuoco meglio a una distanza di circa 20-25 cm e possono vedere a una distanza di 6 metri ciò che un occhio adulto vede a 75 metri di distanza. Vi siete mai accorti, ad esempio, cosa accade ai neonati quando vedono il volto della loro mamma?

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