I cespiti sono beni ammortizzabili?

Domanda di: Giuliano Conte  |  Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026
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I cespiti sono effettivamente beni ammortizzabili, ovvero immobilizzazioni materiali o immateriali con utilità pluriennale il cui costo viene ripartito su più esercizi in base alla loro vita utile. Disciplinati dal DPR 600/73, vanno annotati nel registro dei beni ammortizzabili (o libro cespiti) per calcolare la deducibilità fiscale delle quote annuali.

Quali sono i cespiti ammortizzabili?

Cosa sono i beni ammortizzabili

I beni ammortizzabili sono i beni acquistati dall'azienda per lo svolgimento dell'attività. Si tratta di quei beni il cui costo è superiore a 516,46€ e non può essere dedotto in un unico esercizio. Sono detti ammortizzabili perché la deduzione del loro costo viene spalmata su più anni.

Quali beni sono cespiti?

I cespiti materiali sono beni tangibili come immobili, attrezzature e veicoli. I cespiti immateriali, invece, includono risorse non fisiche come brevetti, licenze, software o il know-how, che generano utilità nel tempo pur non essendo visibili o toccabili.

Quali beni possono essere ammortizzati?

Tra i beni ammortizzabili rientrano:

  • computer, stampanti, server.
  • arredi per ufficio o laboratorio.
  • macchinari e impianti.
  • veicoli aziendali.
  • fabbricati strumentali (in parte ammortizzabili)
  • attrezzature tecniche.

Cosa sono i cespiti ammortamento?

L'ammortamento è il procedimento contabile che si utilizza quando l'azienda acquista un bene pluriennale, i cosiddetti cespiti. La suddivisione dei costi e dei ricavi di competenza di ogni anno è importante per svariati motivi, il primo è proprio la redazione del bilancio di esercizio richiesto dal codice civile.

Cosa sono i Cespiti: vediamolo insieme!