I delfini non erano cani, ma si sono evoluti da piccoli mammiferi terrestri che, circa 50 milioni di anni fa, avevano un aspetto simile a ungulati con quattro zampe. Antenati come il Pakicetus o il Mesonyx, talvolta descritti in modo semplificato come "simili a un cane o una capra", hanno subìto adattamenti per la vita acquatica nel corso di milioni di anni.
Vissero nell'Eocene, circa 53 milioni di anni fa. Erano simili a cani con zampe dotate di zoccoli e lunghe e spesse code. Sono state collegate ai cetacei per le orecchie: la struttura della bolla timpanica è costituita solo dall'osso ectotimpanico che circonda il timpano.
I delfini sono mammiferi marini appartenenti all'ordine dei Cetacei: una famiglia che comprende anche balene, balenottere e capodoglio. Tutti vantano lo stesso antenato terrestre, il Mesonix, una via di mezzo tra un cane e una capra: un carnivoro che si è adattato all'ambiente acquatico circa 60 milioni di anni fa.
In realtà oggi sappiamo che Pesci e Cetacei fanno parte di due rami diversi che hanno seguito un'evoluzione singolare ma che li hanno portati verso un'evoluzione convergente. Delfini, orche, balene e capodogli sono mammiferi mentre tonni, salmoni, sardine, squali e razze non lo sono, tanto per intenderci.
È abbastanza ben documentato che gli squali evitano i delfini e i delfini sono abbastanza capaci di difendersi da soli. L'unico vantaggio che uno squalo ha è la forza del morso, i delfini hanno velocità, agilità, intelligenza, numero, ecc.