Domanda di: Sig. Anastasio Fiore | Ultimo aggiornamento: 20 agosto 2026 Valutazione: 4.1/5
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Riportare in vita i dinosauri come nei film (clonazione da DNA nell'ambra) è scientificamente impossibile, poiché il DNA si degrada in poche migliaia di anni, non milioni. Tuttavia, scienziati ipotizzano la "ingegneria inversa" per creare "pollo-sauri" (uccelli con tratti ancestrali come denti o code) manipolando il DNA di uccelli, loro discendenti diretti.
Finora, è stato possibile ricostruire il DNA di uomini di Neanderthal e di mammut, e in generale di arrivare a creature vissute fino a un milione di anni fa. Per riavere quello di dinosauro, occorrerebbe spingersi fino ad almeno 66 milioni di anni fa, un abisso, in termini di storia dell'evoluzione.
Di certo se i dinosauri tornassero a calcare nuovamente il nostro pianeta, sarebbero numerose le conseguenze ecologiche, economiche ed etiche che ricadrebbero sulla nostra società, dovendo in effetti gestire la loro presenza su un pianeta già abbastanza trafficato.
Quali sono gli animali che vogliono riportare in vita?
Un traguardo tecnologico che impone riflessioni etiche. Tilacino, dunnart, mammut lanoso, stambecco dei Pirenei. Sono esempi di animali estinti a cui gli scienziati stanno lavorando per riportarli in vita grazie alla genetica, così come riportato in un articolo della Bbc.
Non stupisce, data la fino ad ora breve vita delle nostre nozioni su questi giganti estinti, che ancora oggi si scoprano nuove specie: l'ultimo arrivato si chiama “Anzu wyliei”, è stato ritrovato “a pezzi”, cioè la sua identità ricostruita in seguito a multipli ritrovamenti di frammenti nel Nord e Sud Dakota.