Domanda di: Mariapia De rosa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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BLU E VERDE CONSENTITI FINO A GENNAIO 2023. Il Regolamento UE 2020/2081 ha introdotto il divieto di utilizzare, a partire da gennaio 2022, i pigmenti contenenti isopropanolo, che allo stato attuale si riscontra nella maggior parte dei pigmenti colorati.
Le norme entrate in vigore ieri, martedì 4 gennaio, vietano i pigmenti utilizzati nell'inchiostro colorato per tatuaggi che contengono isopropanolo, una sostanza che in rarissimi casi può avere effetto cancerogeno e che può provocare allergie, inclusa nell'inchiostro per renderlo sterile.
Il nuovo regolamento dal 4 gennaio 2022 metterà al bando quei pigmenti colorati usati nell'industria dei tatuaggi e dei cosmetici che, oltre una certa soglia, contengono elementi come nichel, mercurio, cromo e soprattutto isopropanolo, un ingrediente che si aggiunge alla maggior parte dei colori per sterilizzarli.
I pigmenti infatti ostacolano il monitoraggio dei nei, i cui cambiamenti rappresentano il segnale della trasformazione in forma tumorale. Pensiamo ad esempio ad un tatuaggio su un neo sospetto, coprirlo rende più difficile individuarne le caratterristiche di rischio.
L'INCHIOSTRO dei tatuaggi oltrepassa la pelle, penetra nel sangue e raggiunge i linfonodi, gonfiandoli. A raggiungere le 'sentinelle' del nostro sistema immunitario sono particelle del materiale, usato per tribali e scritte, inferiori a un milionesimo di millimetro.