I genitori possono rifiutare l'insegnante di sostegno?

Domanda di: Dr. Kayla Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2026
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Sì, i genitori possono rinunciare all'insegnante di sostegno per i propri figli, poiché il sostegno è un diritto e non un obbligo. La rinuncia va comunicata formalmente alla scuola e all'Ufficio scolastico. I benefici della Legge 104/1992 non decadono automaticamente, ma si può decidere di non avvalersi del supporto didattico specifico per un anno.

Chi decide se un bambino ha bisogno di un insegnante di sostegno?

L'iter per chiedere insegnante di sostegno parte formalmente con una domanda da parte dei genitori (o di chi esercita le responsabilità genitoriali), anche se spesso il suggerimento proviene dalla scuola o dalla neuropsichiatra infantile.

Chi decide l'assegnazione dei docenti di sostegno alle classi?

Alla formazione delle classi e alla assegnazione ad esse dei singoli docenti provvede il preside sulla base dei criteri generali stabiliti dal consiglio di istituto e delle proposte del collegio dei docenti. L'articolo 164 va letto contestualmente a quanto sottolineato nell'art.

Se un genitore rifiuta di firmare il PEI?

Se il genitore non firma per esprimere il suo dissenso rispetto al PEI approvato o per altri motivi, si suppone che abbia manifestato le sue posizioni anche durante l'incontro del GLO ed è importante che esse vengano ben verbalizzate.

Insegnante di sostegno è obbligatorio?

Non è automatico, né obbligatorio, che ad ogni uscita a cui partecipa l'alunno con disabilità sia coinvolto anche l'insegnante di sostegno: dipende dal suo grado di autonomia, da particolari esigenze di vigilanza, dagli obiettivi didattici, dall'organizzazione complessiva…

Insegnante di sostegno a scuola: i rischi delle etichette per i bambini – Umberto Galimberti