I numeri utilizzati in Italia (0, 1, 2, ..., 9) sono definiti arabi o, più precisamente, indo-arabi, poiché originati in India (IV secolo a.C.) e successivamente perfezionati e diffusi nel mondo arabo e poi in Europa. Non sono di origine nativa italiana, ma costituiscono il sistema decimale standard utilizzato in tutto il mondo occidentale.
i "numeri arabi" ampiamente utilizzati nell'alfabeto latino, nella tavola che segue denominati "europei", discendono dai "numeri arabi occidentali" che si sono sviluppati in al-Andalus e nel Maghreb (Vi sono due stili tipografici per rendere i numeri europei, conosciuti come figure allineate e testuali);
I numeri che utilizziamo, comunemente noti come "numeri arabi" in Occidente, sono in realtà un'eredità dell'antica India, noti come cifre indo-arabiche. La loro storia inizia nell'India del I millennio d.C., dove furono sviluppati come parte di un sistema numerico decimale.
I numeri naturali in arabo sono i seguenti: I numeri in cifre da 0 a 9 in arabo sono: ٠ , ١ , ٢ , ٣ , ٤ , ٥ , ٦ , ٧ , ٨ e ٩ . La scrittura per rappresentare i numeri che vanno dopo il 10 è la stessa, cioè se si vuole scrivere 52, per esempio, è cinque e due = ٤١
Per esempio, la cifra 7 si dice سَبْعة (sab'ah) e il numero 17 si dice donc سَبْعةَ عَشَر (sab'ata 'ashar). Il sistema numerico possiede quindi una sua logica, anche se con qualche modifica o eccezione. Scopri come migliorare la tua pronuncia della lingua araba, in generale.