I russi vi fanno bollire l'acqua per il tè?

Domanda di: Luna Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2026
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Tradizionalmente, i russi utilizzano il samovar (letteralmente "che bolle da solo"), un contenitore metallico nato per scaldare e far bollire l'acqua per il tè. Posto a tavola, mantiene l'acqua calda per diluire lo zavarka, un tè nero molto concentrato preparato in una teiera posta sopra il samovar.

Scalda l'acqua per il tè in Russia?

Un samovar (in russo самова́р) è un contenitore metallico tradizionalmente usato in Russia ed in altri paesi slavi, in Iran, nel Kashmir e in Turchia per scaldare l'acqua.

Lo usano i russi per preparare il tè?

Inventato agli inizi del XVIII secolo, il Samovar era essenziale per la preparazione di tè, bevanda che col tempo divenne sempre più di uso quotidiano in Russia. È uno strumento simile ad un bollitore antico, dotato di un rubinetto da cui fuoriesce l'acqua calda.

Perché l'acqua del tè non deve bollire?

L'acqua del tè non deve bollire perché l'ebollizione riduce l'ossigeno e altera il gusto, rendendolo piatto e amaro; inoltre, temperature troppo alte bruciano le foglie delicate, distruggendo aromi e proprietà benefiche, specialmente per tè verdi e bianchi, che richiedono temperature più basse (70-85°C) rispetto ai tè neri (90-95°C). 

Dove preparano il tè i russi?

La cerimonia del tè nella terra degli zar è legata al recipiente russo per il tè, il samovar la cui produzione ha inizio nel 1778 a Tula, una cittadina poco distante da Mosca. Qui, verso la metà del 1800, le fabbriche che lo realizzavano erano già 28 e ogni anno ne producevano circa 120.000 pezzi.

Come si prepara il tè in Russia?