I sardi sono storicamente noti per avere una statura media inferiore rispetto alla media italiana ed europea, sebbene il divario si sia ridotto nel tempo. Studi genetici e antropometrici indicano che la popolazione sarda, storicamente influenzata da fattori come l'isolamento geografico e la malaria, ha registrato un'altezza media maschile intorno ai 168.5-171 cm tra il 1980 e il 2000.
"I Sardi - secondo dice il Livi - sono in complesso il popolo meno alto, più bruno di occhi, capelli, pelle, più dolicocefalo di tutti gli Italiani". Mentre la statura media generale per gli Italiani è di cm. 164,5 la statura media dei Sardi è di 161,9.
Chi erano i Giganti di Monte Prama? La statura media del 4000-1600 a.C. era nell'uomo sardo di 162 cm e di 150 cm nella donna. I dati antropometrici della statura dei sardi hanno avuto un picco proprio tra il 1200-900 a.C. dove si raggiunse la statura media di 166 cm per gli uomini e 155 cm per le donne.
Il Sardo è introverso e solitario. Giudico questo come una qualità positiva. L'isolamento che da millenni ha costretto il Sardo nelle solitudini sconfinate e ventose della sua terra, non poteva non favorire un carattere etnico introverso, riflessivo, egocentrico, ripiegato su se stesso, meditativo.
L'altezza media delle donne di Cagliari tra i 19 e i 30 anni, misurate nel 2001, è invece pari a 160,8 cm contro i 155,7 cm di un campione di donne sarde misurate nel 1981.