Domanda di: Cristyn Costa | Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026 Valutazione: 4.8/5
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Attualmente, non ci sono prove scientifiche definitive che i tatuaggi causino direttamente il cancro, ma alcuni studi suggeriscono un possibile aumento del rischio del 21% per alcune forme di linfoma. I pigmenti degli inchiostri possono depositarsi nei linfonodi, causando infiammazioni croniche, e alcuni componenti sono potenzialmente tossici. Il rischio maggiore legato ai tatuaggi non è il cancro, ma la difficoltà nel monitorare nei sottostanti per il melanoma.
Non ci sono tatuaggi pericolosi, bensì problematiche comuni a tutti i tipi di tatuaggio. Infatti, seppur diversi nella forma e nella parte del corpo in cui sono impressi, sono accomunati dagli stessi "rischi da tatuaggio", dermatologici e non, che bisogna evitare per non pentirsi di averli fatti!
I tatuaggi possono scatenare la fase acuta di alcune malattie della pelle come psoriasi, eczema e dermatite seborroica. Per chi soffre di queste patologie è consigliato un patch test per la diagnosi delle reazioni allergiche da contatto.
I tatuaggi possono aumentare il rischio di melanoma?
Per il dottor Pellacani, no. “Non è un problema “pungere” un neo con l'ago”, non è quello che fa nascere il melanoma. E del resto, quando ci si ferisce per sbaglio in neo non bisogna temere, va disinfettata l'area e aspettare che si rimargini”.