Il 2 novembre (Commemorazione dei defunti) non è considerato un giorno festivo per la legge italiana, quindi non dà diritto a maggiorazioni retributive automatiche o a pagamenti extra in busta paga. Viene trattato come un normale giorno lavorativo o di riposo settimanale.
Il 2 novembre 2025 non è festivo: effetti sulla busta paga
Se invece coincide con la giornata di riposo settimanale, non comporta alcuna voce aggiuntiva in busta paga. In sostanza, il 2 novembre viene trattato come un giorno ordinario, senza effetti particolari sullo stipendio del mese.
Il mese di novembre porta due giornate che incidono direttamente sullo stipendio: il 1° novembre (Ognissanti) e il 4 novembre (Giornata dell'Unità Nazionale). Anche se una cade di sabato e l'altra è un'ex festività, entrambe hanno effetti sulla busta paga di novembre.
Per i lavoratori con orario distribuito su sei giornate (dal lunedì al sabato), non ci sono particolari variazioni: la festività viene retribuita come di consueto.
Quali festività sono pagate in busta paga nel 2025?
Le festività del 2025: tre giorni “pieni” da retribuire
Nel 2025 cadono in giorni infrasettimanali: 8 dicembre (lunedì) – Immacolata Concezione. 25 dicembre (giovedì) – Natale. 26 dicembre (venerdì) – Santo Stefano.