Il bite dentale è detraibile dalla dichiarazione dei redditi?

Domanda di: Kai De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026
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Sì, il bite dentale è detraibile nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF) in quanto considerato dispositivo medico (con marcatura CE). Spetta una detrazione IRPEF del 19% sulla spesa sostenuta, a patto che il costo superi la franchigia di 129,11 euro. È necessario conservare la fattura/scontrino e utilizzare pagamenti tracciabili.

Bite dentale detrazione fiscale?

Il bite dentale, è considerato DISPOSITIVO MEDICO pertanto è detraibile dalla dichiarazione dei redditi.

Quali dispositivi medici si possono detrarre dal 730?

L'elenco, invece, dei dispositivi cui facevamo riferimento è in buona sostanza questo:

  • Lenti oftalmiche correttive dei difetti visivi.
  • Montature per lenti correttive dei difetti visivi.
  • Occhiali premontati per presbiopia.
  • Apparecchi acustici.
  • Cerotti, bende, garze e medicazioni avanzate.
  • Siringhe.
  • Termometri.

Il bite è un dispositivo medico?

Il bite dentale è un dispositivo medico che consiste in una placca di resina acrilica che va a interporsi tra le due arcate dentali.

Il bite può rovinare i denti?

Sì, un bite può potenzialmente rovinare i denti se non è fatto su misura, non è bilanciato correttamente dal dentista, viene usato in modo improprio o non viene mantenuto pulito, potendo causare problemi all'occlusione, dolori muscolari o peggiorare le disfunzioni temporo-mandibolari; tuttavia, se ben progettato e utilizzato, il bite serve principalmente a proteggere i denti dall'usura (bruxismo) e alleviare i dolori, agendo da ammortizzatore.

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