Domanda di: Sig. Alighiero Mancini | Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2026 Valutazione: 4.3/5
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Bere il caffè a stomaco vuoto è generalmente sconsigliato perché, stimolando la produzione di acido gastrico in assenza di cibo, può causare bruciore di stomaco, reflusso gastroesofageo e irritazione delle mucose. Sebbene non causi danni significativi a tutti, è controindicato per chi soffre di gastrite, ulcere o iperacidità, essendo preferibile consumarlo dopo colazione.
Consumare caffè a stomaco vuoto può contribuire ad aumentare la sensazione di bruciore di stomaco e al reflusso gastrico. Bere caffè dopo aver pranzato favorisce il processo di digestione poiché stimola la salivazione e la secrezione dei succhi gastrici.
Mentre il caffè normale è sconsigliato ai diabetici per via della presenza di caffeina (che può ridurre l'insulina nel breve termine), un decaffeinato non presenta controindicazioni e può fornire sia il beneficio dei polifenoli, sia quello di un gusto strepitoso per allietare ogni momento della giornata.
I requisiti fondamentali di questa dieta sono: Eliminazione completa degli alcolici (compreso il vino ai pasti) e delle bevande con altri nervini (caffè, tè, energetiche ecc) Alto frazionamento dell'energia totale, con almeno 6 pasti di dimensioni contenute.
Si ritiene che a contribuire all'effetto di protezione, soprattutto sul cuore, siano le molte sostanze contenute nel chicco, in modo particolare: i polifenoli; le sostanze antiossidanti.