Domanda di: Monia Riva | Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2026 Valutazione: 4.9/5
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Il caffè non "annulla" direttamente la vitamina D, ma un consumo eccessivo o in concomitanza con l'assunzione di integratori può ridurne l'assorbimento intestinale e il metabolismo. La caffeina potrebbe inibire i recettori della vitamina D e accelerarne la metabolizzazione, rendendo necessarie distanze temporali (almeno 2 ore) tra caffè e integratori.
Quando si assume la vitamina D si può bere il caffè?
Non bere caffe prima di prendere. la vitamina D ! È importante notare che l'assunzione di caffè immediatamente prima o dopo. l'integrazione di vitamina D potrebbe interferire con il suo assorbimento, poiché la caffeina può ridurre i livelli di calcio, un minerale strettamente legato al metabolismo della vitamina D.
I sintomi iniziali della tossicità da vitamina D sono perdita dell'appetito, nausea e vomito, seguiti da debolezza, nervosismo e ipertensione arteriosa. Dati gli elevati livelli di calcio, quest'ultimo può depositarsi in tutto l'organismo, soprattutto nei reni, nei vasi sanguigni, nei polmoni e nel cuore.
La bevanda più amata interferisce con l'assunzione di alcuni preziosi micronutrienti. Ecco cosa fare per non avere problemi. Bere troppo caffè può influenzare negativamente l'assorbimento e il metabolismo di alcuni minerali essenziali, tra cui calcio, magnesio e zinco, oltre a interferire con la vitamina D.
Quale bevanda riduce l'assorbimento delle vitamine?
«Assumere ferro con tè o caffè può ridurne l'assorbimento, poiché queste bevande ostacolano l'assimilazione di alcuni nutrienti, in particolare del ferro», avverte Agnieszka. Per migliorare l'assorbimento, è consigliabile evitare tè e caffè per alcune ore prima e dopo l'assunzione dell'integratore.