Domanda di: Samuel Bellini | Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2026 Valutazione: 4.2/5
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Sì, il dito a martello può causare una riduzione della capacità lavorativa e, nei casi più gravi e trascurati, portare al riconoscimento di una percentuale di invalidità civile o a un indennizzo INAIL (se causa di servizio).
Se non trattato, il dito a martello può portare a una deformità permanente, con rigidità dell'articolazione e difficoltà nell'uso del dito. Nei casi più gravi, può svilupparsi un'alterazione artrosica nell'articolazione interfalangea distale, compromettendo ulteriormente la funzionalità del dito.
Con un punteggio di invalidità minimo del 33% si ha diritto alla concessione gratuita di ausili. Con punteggio maggiore del 66% si ha diritto all'esenzione dal pagamento delle tasse universitarie. Con punteggio maggiore del 67% si ha diritto a agevolazioni sui viaggi regionali (compatibilmente con il reddito).
Cosa significa "invalidità tabella A categoria 8"?
La tabella A racchiude le 8 categorie comprese tra i livelli d'invalidità che vanno dal 100% al 20% delle patologie riconosciute per causa di servizio. 8° categoria, da 30% a 20%.
Il dito a martello è una deformità delle dita del piede che provoca una flessione permanente delle articolazioni interfalangee, portando le dita a curvarsi verso il basso e ad assumere una forma simile a un martello.