I finocchi sono ottimi in caso di cistite perché sono ricchi d'acqua e hanno un effetto diuretico, aiutando a pulire le vie urinarie e a eliminare le sostanze irritanti. Sono ben tollerati e possono essere consumati regolarmente come verdura (insieme a cetrioli, sedano, zucchine, cavolfiori) per supportare il drenaggio dei liquidi e l'apporto di vitamine e sali minerali, ma sempre ascoltando la propria tolleranza individuale.
Altri alimenti da mangiare e da evitare in caso di cistite
Le zucchine, i peperoni, le melanzane, la rucola, i broccoli, le olive, i finocchi, i cavoli e gli spinaci sono generalmente ben tollerati da coloro che soffrono di cistite.
La cura con antibiotici prescritta dal proprio medico è e rimane il metodo più rapido ed efficace per curare la cistite. L'importante è seguire precisamente le istruzioni (sì, anche quando la grafia “da dottore” le rende praticamente illeggibili) e proseguire con l'assunzione dei farmaci per tutto il tempo necessario.
Infatti, promuovono il drenaggio dei liquidi corporei e favoriscono la funzionalità delle vie urinarie. Anche il Finocchio è un ottimo coadiuvante per favorire l'espulsione dei liquidi e, quindi, una sorta di pulizia del tratto urinario.
Con la menopausa aumenta il rischio di sviluppare la cistite ma i consigli di prevenzione devono essere seguiti ad ogni età. Al momento della minzione è opportuno svuotare del tutto la vescica, urinare prima e dopo i rapporti sessuali e avere sempre una buona igiene intima.