Il fratello è un erede legittimo?

Domanda di: Gerlando Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2026
Valutazione: 4.9/5 (4 voti)

Il fratello è considerato un erede legittimo (cioè chiamato a succedere in assenza di testamento), ma non è un erede legittimario. Ciò significa che, a differenza di coniuge, figli e genitori, il fratello non ha diritto a una quota di riserva e può essere escluso dall'eredità tramite testamento.

Quando i fratelli sono eredi legittimi?

Quando il fratello morto non ha figli, ai fratelli superstiti spetta 1/3 dell'eredità se concorrono con il coniuge, o 2/12 quando nell'asse ereditario sono presenti il coniuge ed i genitori. I fratelli e le sorelle unilaterali conseguono, però, la metà della quota che la legge riserva ai fratelli e le sorelle germani.

Come si può escludere un fratello dall'eredità?

Con testamento, si possono escludere i fratelli dalla successione, semplicemente indicando unico erede universale il coniuge. È ovvio che non è necessario scrivere nel testamento “voglio escludere i miei fratelli dalla mia futura successione”.

Quando i fratelli diventano legittimari?

I fratelli ereditano solo in caso di successione legittima, quando mancano figli, coniuge e genitori. In alcuni casi condividono l'eredità con il coniuge superstite o gli ascendenti.

Quando muore un fratello con figli, chi eredità?

E, in quest'ambito, c'è ancora spazio per i fratelli e le sorelle. Tuttavia, se a morire è il fratello con figli, tutta la sua eredità andrà ai figli stessi, che dovranno eventualmente dividerla con il coniuge del defunto se ancora in vita.

Cosa fare se un EREDE si rifiuta di VENDERE la CASA | Avv. Angelo Greco