Domanda di: Ing. Serse Leone | Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2026 Valutazione: 4.2/5
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No, nel calcolo dei termini di notifica (come per i 5 giorni di sconto o i 60 giorni per il pagamento di una multa), il giorno di notifica non si conta. Il conteggio inizia dal giorno successivo (dies a quo), mentre se il giorno di scadenza è festivo, questa viene prorogata al primo giorno feriale utile.
I 5 giorni decorrono dal giorno successivo alla notifica. Anche i giorni festivi vanno considerati nel computo dei 5 giorni a meno che il quinto giorno non cada proprio in un giorno festivo: in tal caso la scadenza passerà al giorno successivo, ovvero al primo giorno feriale.
La data di notifica di un atto giudiziario (verbale o ingiunzione) coincide con il momento in cui lo stesso viene consegnato al destinatario o a una persona incaricata. Se il ritiro non avviene con consegna diretta, viene lasciato un avviso di giacenza nella cassetta delle lettere.
La notifica a mezzo posta si perfeziona dopo 10 giorni dalla spedizione dell'avviso di giacenza. Ai fini della decorrenza del termine per impugnare l'atto impositivo, la notificazione si ritiene eseguita decorsi dieci giorni dalla data di spedizione, tramite raccomandata, dell'avviso di giacenza.
La notifica si considera effettuata (perfezionata) in momenti diversi a seconda della modalità: per il destinatario, di solito, è al momento della consegna diretta o al momento della ricezione della raccomandata, ma in caso di mancato ritiro si perfeziona dopo 10 giorni dalla giacenza dell'avviso di giacenza; tramite PEC, invece, è al momento della generazione della ricevuta di consegna, con una specifica regola per l'orario notturno (dopo le 7:00 del mattino seguente).