Il giroconto bancario è legale?

Domanda di: Arduino Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2026
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Sì, il giroconto bancario è un'operazione assolutamente legale e lecita, consistente nel trasferimento di denaro tra due conti correnti intestati alla stessa persona (o con la stessa cointestazione). Essendo una movimentazione interna, non genera reddito imponibile né rileva ai fini fiscali o antiriciclaggio, garantendo massima tracciabilità.

Quanti soldi si possono spostare con un giroconto?

Non esistono dei limiti di cifra per questo tipo di operazione, questo vuol dire che è possibile trasferire il denaro che occorre in tutta comodità. L'unica soglia contemplata a livello di legge, riguarda il giroconto postale, la cui soglia massima trasferibile ammonta a cinquemila euro al giorno.

I giroconti sono controllati dal fisco?

Le movimentazioni di somme tra conti riconducibili allo stesso soggetto non rilevano né ai fini della determinazione del reddito soggetto a imposta, né ai fini IVA.

Che causale mettere per un giroconto?

La causale di un giroconto (trasferimento tra propri conti o verso la stessa banca) può essere semplice e generica come "Giroconto", o specifica per chiarezza, ad esempio "Giroconto pagamento mutuo", "Spostamento disponibilità" o "Rimborso spese", soprattutto per tracciabilità e in caso di controlli fiscali, anche se tecnicamente non obbligatoria per l'operazione in sé.

Come funziona il giroconto bancario?

Il giroconto è un bonifico in cui chi dispone il pagamento (ordinante) coincide con il beneficiario. Il trasferimento di denaro avviene perciò tra conti correnti intestati alla stessa persona e aperti presso la stessa banca o presso banche differenti.

GIROCONTO su BANCHE diverse: si rischia l'accertamento FISCALE? | Avv. Angelo Greco