Sì, il gruppo sanguigno di un bambino è determinato geneticamente e dipende esclusivamente dai genitori, che trasmettono ciascuno il 50% del patrimonio genetico. L'ereditarietà segue le regole mendeliane dei geni dominanti e recessivi, determinando i gruppi A, B, AB, o 0 e il fattore Rh (+ o -).
Vi siete mai chiesti se e come si eredita il gruppo sanguigno? Ebbene, la risposta è molto semplice: sì, si eredita in quanto è determinato geneticamente dalla mamma e dal papà, il cui patrimonio viene trasmesso, metà ciascuno, al bambino.
Il gruppo sanguigno dei figli può essere diverso da quello dei genitori?
Il gruppo sanguigno dei figli è determinato da quello dei genitori. In gravidanza possono però verificarsi problemi di compatibilità dei gruppi sanguigni se la madre è Rh- e il bambino Rh+.
Quando mamma e figlio hanno gruppo sanguigno diverso?
Per incompatibilità materno-fetale s'intende una condizione che si verifica quando il nascituro ha un gruppo sanguigno diverso rispetto a quello della madre. In particolare, viene a stabilirsi quando una donna Rh-negativa viene fecondata da un uomo Rh-positivo e concepisce un bambino Rh-positivo.
Cosa succede se i due genitori hanno lo stesso gruppo sanguigno?
I bambini ereditano il proprio gruppo sanguigno dai genitori, ma ciò non significa che un bambino abbia sempre lo stesso gruppo sanguigno della madre; il padre, infatti, svolge un ruolo altrettanto importante. Se il gruppo sanguigno del bambino è lo 0 oppure è lo stesso della madre, in genere non ci sono problemi.