Il licenziamento in prova è soggetto al ticket NASpI?
Domanda di: Violante Guerra | Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2026 Valutazione: 4.6/5
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Sì, il licenziamento durante o al termine del periodo di prova è soggetto al pagamento del ticket NASpI da parte del datore di lavoro. Il contributo è dovuto poiché tale interruzione comporta per il lavoratore il diritto alla NASpI (se sussistono i requisiti contributivi), configurandosi come una disoccupazione involontaria.
Il contributo NASpI, e quindi il ticket licenziamento, non è dovuto, invece, per la risoluzione concordata del rapporto per i lavoratori che si trovano a non più di 60 mesi dalla prima decorrenza utile per ottenere la: – pensione di vecchiaia; – pensione anticipata di cui all'art. 24, c.
Chi viene licenziato durante il periodo di prova ha diritto alla NASpI?
Quindi, anche in caso di chiusura del contratto durante il periodo di prova, ti verrà riconosciuta l'indennità di disoccupazione NASpI, se vieni licenziato dal datore di lavoro o se ti dimetti per giusta causa.
Qual è il ticket di licenziamento per il mancato superamento del periodo di prova nel 2025?
Per l'anno 2025, per ogni mese di anzianità aziendale il ticket di licenziamento è pari a 53,40 euro (640,76/12). Il contributo di licenziamento è triplicato per i licenziamenti collettivi in cui la dichiarazione di eccedenza del personale, ai sensi dell'art.
Cosa comporta il licenziamento durante il periodo di prova?
Il periodo di prova deve essere espressamente indicato per iscritto nel contratto di lavoro, altrimenti è inesistente. Di conseguenza, il licenziamento per mancato superamento della prova non può essere valido.