Il limone ha un pH naturalmente acido ( ≃ ≃ 2.2) dovuto all'acido citrico, ma a causa del suo effetto metabolico è considerato un alimento alcalinizzante per l'organismo. Sebbene in ambiente esterno (come terreno) abbassi il pH, nel corpo favorisce l'alcalinità, contrastando l'acidosi, pur senza modificare il pH ematico, mantenuto costante dal corpo.
Il limone è alcalino? I limoni sono considerati cibi alcalini. Il loro valore PRAL si assesta a -2,6. Sebbene per natura siano acidi, l'organismo li metabolizza come elementi basici, in quanto rimangono soprattutto sostanze con effetto alcalinizzante come sodio e magnesio.
Che succede se bevo acqua e limone tutti i giorni?
Tra gli altri benefici di acqua e limone: garantisce un buon apporto quotidiano di vitamina C; migliora il tono della pelle, grazie alle proprietà antiossidanti del limone; previene i calcoli renali, perché sia l'acqua che il limone, grazie alla presenza di acido citrco, contrastano la loro formazione.
Nonostante il sapore aspro, infatti, il limone è in grado di abbassare il ph corporeo, poiché l'ossidazione dell'acido citrico rilascia carbonati e bicarbonati di calcio e potassio che favoriscono l'alcalinità del sangue.
Presenta un gusto tipicamente acido, dovuto alla presenza di acido citrico (di media 5-6%) e un pH ≃ 2.2. Un limone, in base alla taglia, può dare dai 30 ai 60 ml di succo una volta spremuto.