D (d in stampatello minuscolo, D in stampatello maiuscolo; chiamata di, pron. /di/, in italiano) è la quarta lettera dell'alfabeto latino. [d] è anche il simbolo del suono occlusivo alveolare sonoro nell'alfabeto fonetico internazionale.
ottato è l'ordine alfabetico internazionale con 26 lettere, che, seppure presentato in alcune varianti, è principalmente il seguente: A – B – C – D – E – F – G – H – I – J
J
La J o j, in italiano chiamata i lunga o i lungo, è la decima lettera dell'alfabeto latino moderno. In tempi recenti si è diffusa l'usanza di indicare questa lettera con il nome inglese jay, con pronuncia però italianizzata in "géi" (/ˈd͡ʒei/) o "gèi" (/ˈd͡ʒɛi/) e quindi, a volte, scritto anche direttamente gei.
K o k (chiamata cappa o kappa in italiano) è l'undicesima lettera dell'alfabeto latino. Essa rappresenta anche la lettera kappa dell'alfabeto greco e la ka dell'alfabeto cirillico; inoltre, [k] rappresenta una consonante occlusiva velare sorda nell'alfabeto fonetico internazionale.
La Y o y (chiamata in italiano ipsilon, oppure i greca o i greco) è la venticinquesima lettera dell'alfabeto latino moderno e la ventiduesima di quello latino antico.
per lo più polemico, l'uso del k in sostituzione della c velare, spec. nelle scritte murali e nella pubblicistica politica, per esprimere ostilità e disprezzo (amerikano, kultura). Nell'uso giovanile, spec. nel linguaggio degli sms e delle chat, la lettera k è spesso utilizzata in sostituzione di ch (ke fai stasera?).
La lettera “K” è la decima dell'alfabeto latino, la sua origine deriva da “kap” dell'alfabeto fenicio, questo termine ha significato di “la mano che serra”, essa è presente anche nell'alfabeto ebraico “caph”, e ancora più anticamente era presente nei geroglifici e rappresentava la palma.
Da qui si capisce dunque che se in un annuncio di lavoro o in una comunicazione aziendale si parla di “Ral 30k” o “Ral 50k” significa che si sta parlando di una Retribuzione annua lorda di 30.000 euro, o di 50.000 euro.