Il limone non cuoce il pesce nel senso termico del termine, ma ne denatura le proteine tramite l'acido citrico, cambiandone colore e consistenza in un processo detto "cottura a freddo" (come nel ceviche). Tuttavia, non garantisce la sicurezza alimentare, poiché non elimina batteri o parassiti, a differenza del congelamento.
Il limone non cuoce il pesce. Continui a dirlo, ma non è così. L'acido del limone ammorbidisce le proteine, quindi è tenero come se lo avessi cotto. Ad esempio, il ceviche.
Mettere il limone sul pesce prima o dopo la cottura (che sia grigliato, arrostito o servito crudo come nel ceviche) non è solo una questione di gusto personale. L'acido citrico agisce chimicamente: rompe le proteine in superficie e modifica il pH della carne, influenzando davvero sapore e consistenza.
Il limone spremuto sul pesce crudo infatti, in particolar modo se il pesce è stato pescato o raccolto, come nel caso di frutti di mare e molluschi, in acque non sicure dal punto di vista igienico, non è mai da considerarsi un valido rimedio contro la salmonella – spiega il dottor Michele Lagioia, direttore sanitario di ...