Il Papa taglia gli stipendi ai cardinali?
Domanda di: Ing. Loredana Marino | Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2026Valutazione: 4.5/5 (24 voti)
Papa Francesco ha disposto tagli agli stipendi dei cardinali e dei alti dirigenti della Curia Romana, effettivi da novembre 2024, come parte di una spending review per contenere il disavanzo finanziario della Santa Sede. Le riduzioni, che seguono provvedimenti simili del 2021, colpiscono i porporati con un taglio di circa 300 euro mensili, portando le retribuzioni a una media di circa 5.000 euro.
Chi paga gli stipendi dei cardinali?
I cardinali sono pagati principalmente dalla Santa Sede attraverso l'APSA (Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica) e ricevono stipendi che variano, con tagli introdotti da Papa Francesco nel 2021, mentre in Italia il sostentamento del clero deriva anche dalle donazioni dei fedeli e dall'8x1000, gestito dall'Istituto centrale per il sostentamento del clero (Icsc).
Il papa abbassa gli stipendi?
La spending review di Papa Francesco riduce gli stipendi in Vaticano. Fino al 2023, i cardinali della Curia percepivano uno stipendio mensile di circa 5.500 euro. Tuttavia, nel novembre dello stesso anno, è stata introdotta una riduzione di 500 euro, portando il compenso a circa 5.000 euro mensili.
Cosa fa il papa con lo stipendio?
Sappiamo invece che il Papa può attingere ad altri soldi, da spendere a sua discrezione e per il bene della Chiesa. Si tratta infatti del cosiddetto Obolo di San Pietro, un fondo presso lo Ior che raccoglie le donazioni, col fine di sponsorizzare progetti benefici previsti dalla Chiesa Cattolica.
Quanto guadagna un cardine?
Attualmente, lo stipendio medio di un cardinale si aggira attorno ai 5mila euro mensili. Molti di loro destinano una parte del reddito a opere benefiche o al sostegno della propria diocesi.
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