Quali sono le malattie invalidanti riconosciute dall'inps?
Domanda di: Ortensia Caruso | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023Valutazione: 4.3/5 (40 voti)
- Autismo.
- Disturbo mentale.
- Tumore.
- Malattia rara.
- Sindrome di Down.
- Il diabete.
- Malattie e disturbi neurologici.
- Disturbo alimentare.
Quali sono le malattie invalidanti per l'INPS?
Stiamo parlando di malattie neurologiche (sclerosi multipla, morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson, epilessia, emiplegia), malattie psichiche (disturbo amnesico, schizofrenia, depressione, ritardi mentali, disturbi del comportamento), malattie legate all'udito (completa o parziale sordità), malattie visive (ipovisione ...
Quali patologie rientrano nelle categorie protette?
13) PATOLOGIE CONGENITE, EMATOLOGICHE, REUMATICHE, NEOPLASTICHE E RARE Circa le patologie congenite, ematologiche, reumatiche, neoplastiche e le malattie rare che sono correlate a gravi riduzioni della capacità lavorativa sono assai numerose.
Chi attesta le patologie invalidanti?
Il certificato del medico curante.
Basandosi sui modelli di certificazione predisposti dall'INPS, il medico attesta la natura delle infermità invalidanti, riporta i dati anagrafici, le patologie invalidanti da cui il soggetto è affetto con l'indicazione obbligatoria dei codici nosologici internazionali (ICD-9).
Che punteggio deve avere per l'invalidità?
Il requisito minimo per la qualifica di invalido civile è di essere affetti da malattie e menomazioni permanenti e croniche, sia di natura fisica che psichica ed intellettiva che riducono la capacità lavorativa della persona in misura non inferiore ad un terzo (superiore al 33%).
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