Il polpo congelato non deve necessariamente essere scongelato prima della cottura; anzi, cuocerlo ancora surgelato in acqua bollente o in pentola a pressione spesso lo rende più tenero e morbido. È possibile, tuttavia, anche farlo decongelare in frigorifero per una notte prima di cuocerlo come fresco.
Se utilizzate il polpo congelato, non dovrete scongelarlo, ma procedere alla cottura quando è ancora congelato con i medesimi tempi di cottura. La cottura del polpo surgelato decongelato, invece, è più breve: basteranno 30 minuti per un polpo da 1 Kg e poi lasciatelo raffreddare nella sua acqua.
Se dobbiamo lessare il polpo congelato ci sono due possibilità: aspettare che si scongeli mettendolo in un recipiente oppure nello scolapasta e lessarlo esattamente come faremmo con quello fresco; oppure cuocerlo da congelato, mettendolo per 30 minuti in un tegame con l'acqua fredda.
Il polpo va messo in una pentola con molta acqua fredda. E' sbagliato infatti immergerlo direttamente in acqua bollente: deve invece scaldarsi e raggiungere l'ebollizione lentamente.
Per ammorbidire il polpo, i metodi migliori includono congelarlo (rompe le fibre), sbatterlo prima della cottura (come fanno i pescatori) o usare la tecnica di immergerlo più volte in acqua bollente (lo "shock termico") prima della cottura lenta, lasciandolo spesso raffreddare nella sua acqua di cottura per renderlo più tenero. La cottura in pentola, senza acqua aggiunta, sfruttando il suo stesso liquido, è un'altra tecnica efficace, spesso con l'aggiunta di un tappo di sughero.