Domanda di: Danny Bellini | Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2026 Valutazione: 4.9/5
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Sì, l'interruttore differenziale, comunemente noto come salvavita, è obbligatorio per legge in Italia per tutti gli impianti elettrici civili e negli uffici, al fine di prevenire folgorazioni e incendi. Obbligatorio fin dal 1990 (Legge 46/90) e confermato dal DM 37/08, deve essere installato su tutti i nuovi impianti e in caso di ristrutturazioni.
Quando il salvavita è obbligatorio secondo la legge
In Italia, l'installazione del salvavita è obbligatoria per legge in tutti gli impianti elettrici, secondo quanto previsto dalla Legge 46/90 e dal Decreto Ministeriale 37/08.
Un impianto elettrico a norma deve essere progettato e installato da personale abilitato, avere un quadro elettrico con interruttori differenziali (salvavita) e magnetotermici, messa a terra efficiente, cavi di sezione adeguata, prese e punti luce distribuiti razionalmente, e deve essere corredato dalla Dichiarazione di Conformità (DICO) rilasciata dall'installatore, garantendo sicurezza e conformità alla norma CEI 64-8.
Che cos'è un salvavita e quando è obbligatorio in un impianto domestico?
Il salvavita è un interruttore di sicurezza posto all'interno del quadro elettrico di casa che ha il compito di intercettare tempestivamente guasti, sovraccarichi di tensione o cortocircuiti all'interno dell'impianto elettrico al fine di interrompere istantaneamente il flusso di corrente scaricandolo a terra.