Sì, è possibile contrarre il tetano anche con un taglio superficiale, un'abrasione o un graffio, specialmente se la ferita si contamina con terra, polvere, o feci, e se non si è in regola con la vaccinazione. Sebbene le ferite profonde siano più a rischio, il batterio Clostridium tetani può infettare qualsiasi lesione cutanea.
Come deve essere la ferita per prendere il tetano?
Una ferita profonda o sporca, particolarmente quella causata da un oggetto arrugginito, pungente e a sua volta sporco, ha un rischio maggiore di contenere spore di tetano. Si tenga in considerazione il fatto che il processo di guarigione delle ferite infette è lento, e che queste si presentano edematose e arrossate.
Il contagio di tetano interessa sia l'ambiente sia l'essere umano. “L'infezione batterica da tetano si contrae a seguito della contaminazione di ferite (tagli e/o graffi/abrasioni della pelle che presentino sanguinamento o meno della cute lesa) da parte delle spore del batterio.
*Per esempio (ma non solo) le ferite contaminate da sporcizia, feci, terra o saliva; ferite da puntura; lesioni da schiacciamento; avulsioni; ferite derivanti da proiettili, bruciature o congelamento.
Cosa succede se mi taglio e non ho l'antitetanica?
La profilassi antitetanica è particolarmente importante proprio in seguito ad una ferita o un taglio, soprattutto se in condizioni che favoriscono la contaminazione dal batterio Clostridium tetani, che si può trovare nel suolo e nel letame.