Domanda di: Marco Caruso | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2026 Valutazione: 4.5/5
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I dislessici spesso riscontrano problemi di memoria, in particolare quella a breve termine e di lavoro, a causa di differenze neurobiologiche che influenzano l'elaborazione delle informazioni fonologiche. Questo sovraccarico cognitivo deriva dalla mancata automatizzazione dei processi di lettura/scrittura, rendendo difficile il mantenimento simultaneo delle informazioni.
I bambini con D.S.A. hanno problemi con la memoria a breve termine mentre, generalmente, hanno un'eccellente memoria a lungo termine. Hanno problemi di memoria nei casi in cui l'informazione sia strutturata in sequenza.
I bambini con Disturbi Specifici dell'Apprendimento, in particolar modo la Dislessia, sembrano essere maggiormente predisposti al rischio di sviluppare disturbi d'ansia e depressivi, fobie, somatizzazioni, difficoltà relazionali, isolamento sociale e oppositività, e il disagio emotivo può generare una sofferenza tale ...
La memoria di lavoro rappresenta un sistema cognitivo fondamentale che va ben oltre la semplice memorizzazione temporanea delle informazioni. Nei soggetti con DSA, questa componente assume un ruolo particolarmente critico, influenzando significativamente la capacità di apprendimento.
Le cause della perdita della memoria possono essere molteplici; si può perdere la memoria a seguito di una forte situazione di stress psicofisico, per assunzione di sostanze stupefacenti o alcoliche, per un trauma cranico, per carenze vitaminiche o successivamente a una terapia antitumorale.