Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) si calcola accantonando annualmente una quota pari alla retribuzione lorda annua divisa per 13 , 5 1 3 , 5 (circa il 7 , 41 % 7 , 4 1 % della RAL), rivalutata nel tempo [7, 8]. Non si basa solo sull'ultimo stipendio, ma sulla somma delle quote annuali accantonate durante tutto il rapporto di lavoro [4, 15].
Qual è la retribuzione di riferimento per il calcolo del TFR?
L'ammontare del TFR spettante al lavoratore è uguale alla somma, per ciascun anno di servizio, della retribuzione utile divisa per 13,5. La quota di retribuzione annuale così determinata deve essere accantonata e rivalutata al 31 dicembre di ciascun anno.
In questo articolo abbiamo visto che, salvo diverse disposizioni contenute nel CCNL, è buona norma corrispondere il TFR spettante al lavoratore il prima possibile preferibilmente in concomitanza con l'ultima busta paga.
Il trattamento di fine rapporto si calcola sommando per ciascun anno di lavoro una quota pari al 6,91% della retribuzione annua (la retribuzione utile per il calcolo del TFR comprende tutte le voci retributive corrisposte in dipendenza del rapporto di lavoro, salvo diversa previsione dei contratti collettivi).