Il verbo pensare e transitivo o intransitivo?

Domanda di: Concetta Piras  |  Ultimo aggiornamento: 20 aprile 2026
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Il verbo pensare in italiano può essere utilizzato sia come transitivo che come intransitivo, a seconda del significato e della costruzione della frase. È transitivo quando significa immaginare o elaborare un pensiero (es. "Penso una soluzione"), intransitivo quando significa riflettere o rivolgere il pensiero a qualcuno/qualcosa (es. "Penso a te").

Il verbo "pensare" è transitivo?

Il verbo pensare può essere sia transitivo e reggere quindi un complemento oggetto, sia intransitivo e reggere un complemento indiretto, che però non è un complemento di termine, ma un locativo.

Ti penso transitivo o intransitivo?

RISPOSTA: Sì, le due frasi sono entrambe corrette, lievemente più formale la seconda. Il verbo pensare può essere usato sia come transitivo sia come intransitivo.

Verbo sperare è transitivo o intransitivo?

In realtà, l'uso transitivo di sperare è abbastanza comune, col senso di 'attendere con fiducia, augurarsi qualcosa', ma quasi sempre il suo argomento è espresso da una frase (esplicita o implicita): “spero che tu non abbia perso il treno”, “spero di essere assunto”.

Quali sono i verbi transitivi e i verbi intransitivi?

Il verbo è di genere transitivo quando esprime un'azione che transita direttamente dal soggetto alla persona, animale o cosa che la riceve (complemento oggetto). Il verbo è di genere intransitivo quando l'azione si riferisce soltanto al soggetto e non passa su alcun «oggetto».

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