Il vitalizio è reversibile?

Domanda di: Ilario Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2026
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Sì, il vitalizio parlamentare in Italia è generalmente reversibile a favore dei coniugi superstiti, figli o, in alcuni casi, altri familiari, secondo i regolamenti delle Camere. Il trattamento ai superstiti ammonta solitamente al 60% della pensione diretta, a patto che il titolare avesse versato contributi aggiuntivi, ove previsto, e rispettasse determinati mandati minimi.

Quanto dura il vitalizio dei parlamentari dopo la morte?

A partire dalle modifiche dei regolamenti nel 1997, il requisito minimo per acquisire il diritto all'assegno vitalizio è stato portato a 2 anni, 6 mesi e un giorno di mandato effettivamente prestato, con obbligo di riscattare e versare i contributi mancanti per raggiungere i 5 anni.

Come funziona il vitalizio per gli eredi?

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Gli eredi avranno allora due possibilità: la prima è pagare le rate concordate in fase contrattuale tra il richiedente e la banca. L'altra è versare la somma residua, restando così proprietari dell'immobile.

Cosa cambia nel 2026 per le pensioni di reversibilità?

La caratteristica principale del 2026 è la maggiore sensibilità degli importi ai vari interventi di rivalutazione, poiché ogni aumento sull'importo base si trasforma in un ricalcolo puntuale delle quote spettanti.

Chi eredita la pensione del Presidente della Repubblica?

In mancanza del coniuge, dei figli e dei nipoti, la richiamata pensione spetta ai genitori o (qualora manchino anche essi) ai fratelli e alle sorelle (questi ultimi solo se inabili e a carico).

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