Domanda di: Ing. Celeste Marchetti | Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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I boschi di conifere sono il suo habitat naturale, ma è spesso presente anche in giardini, siepi, boschetti, boschi con sottobosco. Nidifica nei buchi o nelle spaccature di alberi, ai piedi delle siepi, nell'edera o anche in vecchi oggetti lasciati dall'uomo. Il nido ha la forma di una tazza perfettamente tonda.
Habitat:I boschi di conifere e i boschi cedui costituiscono il suo habitat nei mesi estivi, habitat che viene abbandonato in autunno per la ricerca di cibo nelle pianure e nei giardini presso l'abitato, dove spesso il pettirosso s'inoltra spinto dalla sua insaziabile curiosità, lesto però a sfuggire l'uomo di cui non ...
Durante l'inverno, il pettirosso intona canti melodiosi e l'accoppiamento degli esemplari avviene nei mesi freddi, a partire dal mese di dicembre. La nidificazione avviene in diversi periodi dell'anno e per l'occasione il pettirosso costruisce nidi perfetti, dalla forma tonda che ricorda quella delle tazze.
Piccolo passeriforme dalla forma rotonda e dai grandi occhi espressivi, il pettirosso è lungo circa 14 cm, ha il dorso di un colore bruno-oliva, ventre bianco, sottili zampe rossicce e un'inconfondibile macchia rosso-arancio su petto e faccia, che caratterizza maschi e femmine della specie dai tre mesi di vita in su.
Il volatile va portato immediatamente presso il centro specializzato nel recupero della fauna selvatica (CRAS o CRFS) più vicino (contattando la Polizia Provinciale) dove personale specializzato potrà fare una valutazione e presterà le prime cure.