Domanda di: Ian Caruso | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(48 voti)
Arlecchino nasce in quest'epoca turbolenta e variopinta dal lavoro di un attore di nome Tristano Martinelli, nato a Marcaria, nei pressi di Mantova, il 7 aprile del 1557 e a Mantova morto “di febbre e di catarro in due giorni” il 1 marzo del 1630. Un interessante libro di Siro Ferrone – Arlecchino.
Nacquero così, tra gli altri, Pulcinella e appunto Arlecchino. Fu un attore italiano, Alberto Ganassa, a scegliersi nella seconda metà del Cinquecento a Parigi il nome d'arte di Harlequin, un nome ripreso da quello di Hellequin, un diavolo che in antiche leggende del Duecento si divertiva a spaventare i sempliciotti.
Ne combina di tutti i colori, inventa imbrogli e burle a spese dei padroni avidi e taccagni dei quali è a servizio, ma non gliene va bene una. Arlecchino non è uno stupido, magari un po' ingenuo, talvolta forse un po' sciocco ma ricco di fantasia e immaginazione.
Nata nel 1550 è una maschera della tradizione bergamasca ma affonda le sue radici nel paganesimo, addirittura secondo molti studiosi avrebbe origini diaboliche. La radice del nome Arlecchino, infatti, è germanica e sarebbe composta da due parole “Hölle König”, “Re dell'Inferno”.