Non si conosce un "inventore del blues", ma molti musicisti se ne sono attribuiti la paternità. Il diritto d'autore comunque lo data al 1912, quando "Dallas Blues" di Hart Wand divenne la prima composizione blues protetta da copyright.
Il jazz è uno stile musicale nato negli anni venti negli Stati Uniti nelle colonie di schiavi afroamericani. Costretti a lavorare nelle piantagioni del sud America, trovavano conforto improvvisando canti si collettivamente che individualmente.
La forma del blues standard in dodici battute fa la sua apparizione documentata nelle comunità afroamericane nel tratto meridionale del Mississippi, sulla Beale Street di Memphis, e nelle orchestre bianche di New Orleans.
Prima è nato il Blues figlio dei canti di lavoro degli schiavi afroamericani intorno alla fine dell'800 per poi mescolarsi, all'inizio del '900 a quegli ingredienti fra cui marchingband/ragtime/musica di derivazione europea etc. per creare a poco a poco quell'idea di nuovo genere chiamato Jazz.
Il blues, fin dalle origini, veniva considerato la "musica del diavolo": suonarlo era ritenuto, da predicatori e benpensanti, un peccato. In realtà, questo genere è una vera medicina dell'anima. Nato nel profondo Sud degli Stati Uniti dai discendenti degli schiavi neri, è un canto di liberazione urlato verso il cielo.