Domanda di: Ileana Martini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Oggi, infatti, è il giorno in cui si celebra il "poverello d'Assisi". Una volta era anche festa nazionale e le scuole rimanevano chiuse: dal 2005, invece, questa giornata è diventata una solennità civile.
In Lui, come nei più grandi mistici, si reitegró l'armonia con il cosmo, di cui si fece interprete nel cantico delle creature. Papa Pio XII lo proclamó PATRONO D'ITALIA il 18 giugno 1939.
Francesco d'Assisi realizzò tre ordini riconosciuti dalla Chiesa cattolica esistenti tutt'oggi e aventi Costituzioni proprie. Il primo ordine è quello dei frati minori. La loro vita è ancora oggi ispirata dalla Regola bollata approvata dal papa Onorio III nel 1223.
Nel 1977 vennero espressamente soppresse, agli effetti civili e nella cadenza infrasettimanale diversa dalla domenica, l'Epifania, San Giuseppe, l'Ascensione, il Corpus Domini, i santi Pietro e Paolo.
San Francesco, nato con il nome Giovanni, nacque ad Assisi nel 1182 da un facoltoso mercante Pietro di Bernardone e da una donna francese. Il padre decise di cambiargli il nome in Francesco in onore della Francia.