In che caso si può rifiutare raccomandata?

Domanda di: Aroldo Neri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Posso rifiutare una raccomandata? I cittadini hanno il diritto di rifiutare una raccomandata qualora sulla busta sia presente un errore, per esempio relativo al nome e cognome del destinatario, oppure quando venga riportato un indirizzo che non corrisponde a quello in cui il destinatario abita effettivamente.

Quando si rifiuta una raccomandata?

È diritto di ogni cittadino rifiutare la raccomandata recapitatagli dal postino o non andare a ritirarla alla posta. Ma in genere non è una scelta sensata. La raccomandata inviata alla residenza anagrafica del destinatario e da questi non ritirata si considera ugualmente valida, con ogni effetto legale conseguente.

Come non accettare una raccomandata?

Il postino non può obbligarti a ritirare la raccomandata. Se, quindi, dichiari di non volerla ricevere, egli è tenuto a rispedirla al mittente. Quindi, non opera in questo caso la procedura della compiuta giacenza con deposito della busta all'ufficio postale. La raccomanda rifiutata non può più essere ritirata.

Quando si considera ricevuta una raccomandata non ritirata?

Se la raccomandata non viene mai ritirata all'ufficio postale: si considera ricevuta il decimo giorno dall'invio della stessa.

Come contestare una raccomandata?

Come si contesta il ricevimento della raccomandata? La procedura da compiere per contrastare la prova dell'avviso di ricevimento si chiama «querela di falso». Nonostante il nome, tale procedura non ha nulla a che vedere con il penale: non devi cioè querelare di falso il postino o chi ha in mano l'avviso di ricevimento.

Cosa succede se non ritiro una raccomandata?