In che cosa consiste il concetto di sublime?

Domanda di: Pablo Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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«che giunge fin sotto la soglia più alta», quindi (in senso spirituale, intellettuale, estetico) «nobilissimo, eccelso», «la manifestazione del bello e del grande, nel suo più alto grado».

A cosa fa riferimento in arte il concetto di sublime?

sublime In estetica, concetto elaborato in ambiente neoplatonico tra il 1° e il 2° sec. a.C., allo scopo di definire la proprietà dell'arte di indurre, per le sue connotazioni di mistero e di ineffabilità, uno stato di estasi, e poi ripreso nel 18° e 19° sec.

Cosa suscita il sublime?

Se il bello ha infatti a che fare con il piacevole, il sublime suscita piuttosto un sentimento misto di piacere e dispiacere o di spavento, che esprime un contrasto tra l'oggetto e il soggetto, una contraddizione tra immaginazione e ragione, sensibile e soprasensibile.

Chi parla di sublime in filosofia?

L'analisi del sentimento del sublime occupa un ruolo importante nel pensiero estetico di Kant, che raccoglie gli esiti della lunga riflessione in corso nella cultura europea su un'esperienza apparentemente paradossale: il sentimento di piacere generato da ciò che inquieta, fa paura o in qualche modo fugge al controllo ...

Quando nasce il concetto di sublime?

La nozione del Sublime è diventata centrale nell'estetica moderna a partire dal XVII secolo.

15. Kant: il sublime