Generalmente il periodo ideale per eseguire la potatura è in autunno (ottobre-novembre), ossia dopo la raccolta dei frutti e prima del riposo vegetativo. Nel caso dei melograni giovani, la potatura può essere compiuta anche all'inizio della stagione primaverile per favorire la crescita della pianta.
Per le piante che perdono le foglie – le caducifoglie – il periodo migliore per la potatura invernale va dall'inizio di novembre fino a tutto febbraio. Per potare i sempreverdi puoi cominciare invece più tardi, da metà dicembre, e continuare sempre fino a febbraio.
Non potare mai durante la germinazione né in autunno, quando le foglie prendono il colore autunnale e cadono. In questo periodo gli alberi sono più deboli contro interventi esterni perché concentrano le proprie forze su altre attività.
La potatura deve essere eseguita preferibilmente in primavera e all'inizio dell'estate quando i rami sono ricchi di foglie. Nel caso dell'albicocco, in effetti, si parla di potatura verde e va da marzo a fine maggio e da giugno e fine luglio. Nel primo periodo si taglieranno i rami in eccesso più corti (max 20 cm).
È importante eliminare i rami secchi e in generale le parti sofferenti della pianta. Queste operazioni si effettuano durante il riposo vegetativo del pesco, cioè tra ottobre e febbraio. I mesi più indicati per la potatura secca sono gennaio e febbraio, dato che si evita di esporre i tagli all'umido autunnale.