Domanda di: Terzo Monti | Ultimo aggiornamento: 22 marzo 2026 Valutazione: 4.1/5
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In base ai dati recenti, le regioni del Nord Italia registrano i consumi di alcol più elevati, con la Valle d'Aosta spesso indicata come la regione con il più alto tasso di consumatori di alcol. Tuttavia, la Provincia Autonoma di Bolzano detiene il record per la maggiore concentrazione di bevitori, mentre il Molise emerge per alti tassi di consumo a maggior rischio.
L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha pubblicato il Rapporto 2016 sul monitoraggio del rischio collegato all'alcolismo nelle regioni italiane. I dati, riferiti al 2014, mostrano come quasi l'80 poer cento dei maschi abruzzesi consumi, saltuariamente o in modo abituale, bevande alcoliche.
A livello geografico, la Lombardia è la regione con il maggior numero di bevitori di vino (17% del totale), seguita dal Lazio (10%) e Campania, Veneto ed Emilia-Romagna (tutte al 9%). Tuttavia, l'Emilia-Romagna ha il più alto tasso di penetrazione di consumatori di vino rispetto alla sua popolazione, con il 62%.
Secondo i ricercatori, l'elevata concentrazione di polifenoli del vino rosso, insieme all'elevato contenuto di alcol, permette di abbassare la pressione sanguigna, inibire l'ossidazione delle lipoproteine, migliorare la funzione endoteliale, inibire l'aggregazione piastrinica.