In latino non esistono parole tronche (o ossitone), ovvero parole con l'accento sull'ultima sillaba, a causa della cosiddetta "legge della baritonesi". L'accento latino cade esclusivamente sulla penultima o sulla terzultima sillaba. Eventuali eccezioni apparenti, come adhuc o illic, derivano da parole tronche in origine (apocopate), dove l'ultima sillaba è caduta.
Le parole tronche sono quelle che hanno l'accento tonico sull'ultima sillaba: città, università e caffè. Osservate che queste parole sono tutte accentate graficamente.
in Latino l'accento non cade mai prima della terzultima sillaba; allo scopo di stabilire la posizione dell'accento nelle parole composte di 3 o più sillabe non è necessario conoscere la quantità o durata né dell'ultima né della terzultima sillaba, ma solo della penultima.
Come capire se una vocale è breve o lunga in latino?
Il latino possiede 6 vocali, a e i o u y. Ciascuna di esse può essere lunga o breve, senza alcuna differenza nella grafia. Solo nei manuali, quando c'è bisogno di indicarne la quantità, si usano i segni di lunga ( ̅ ) e di breve ( ˘ ) sovrapposti alla vocale stessa.