È obbligatoria la messa in mora prima del decreto ingiuntivo?
Domanda di: Sig. Nabil Benedetti | Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026 Valutazione: 4.4/5
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La messa in mora non è sempre obbligatoria prima di un decreto ingiuntivo. Non è necessaria quando il debito deriva da fatto illecito, il debitore ha dichiarato per iscritto di non voler pagare o se è scaduto il termine per adempiere (mora automatica ai sensi dell'art. 1219 c.c.). In casi di inadempienza contrattuale con termini certi, il creditore può agire direttamente, sebbene la diffida sia consigliata per interrompere la prescrizione.
Non e' necessaria la costituzione in mora: 1) quando il debito deriva da fatto illecito; 2) quando il debitore ha dichiarato per iscritto di non volere eseguire l'obbligazione; 3) quando e' scaduto il termine, se la prestazione deve essere eseguita al domicilio del creditore.
Quanto tempo passa tra messa in mora e decreto ingiuntivo?
Obbligazioni senza un termine specifico
Se il credito non ha un termine di pagamento prestabilito, la messa in mora è necessaria per costituire il debitore in stato di inadempienza. In questi casi, il creditore deve concedere un termine congruo per adempiere, generalmente compreso tra 7 e 15 giorni.
In conclusione, prima che un decreto ingiuntivo venga emesso, il creditore deve aver tentato di recuperare il credito in via bonaria tramite solleciti, messa in mora e, in alcuni casi, tentativi di accordo.
Cosa cambia nel decreto ingiuntivo con la riforma Cartabia?
Contrariamente a quanto si possa pensare, la Riforma Cartabia non ha modificato la forma dell'opposizione a decreto ingiuntivo. L'atto introduttivo per proporre opposizione rimane l'atto di citazione.